Si trova a Pava.
Era una delle diciannove pievi contese nel Medioevo fra le diocesi di Siena e di Arezzo. Probabilmente vi fu trasferito il titolo di pieve dalla chiesa di San Pietro, sorta nei secoli IV-V presso il vicus romano di Pava.
La facciata cui si accede da una piccola scalinata addossata alla vecchia canonica è molto semplice, in bozze di travertino e laterizi; il portale archivoltato, privo di ornamentazione plastica, è arricchito da una frammentaria lunetta a fresco, forse del primo Trecento, raffigurante la "Madonna col Bambino e due santi".
Il paramento murario laterale è in bozze di travertino. Recuperata dopo decenni di abbandono, è oggi di proprietà privata.
Dal 2004 sono iniziati gli scavi archeologici delle vecchia pieve posizionata a poche decine di metri dalla chiesa attuale che hanno portato alla luce reperti interessanti tra cui un tesoretto di 26 monete ora esposte nei saloni del Castello Comunale di San Giovanni dAsso.