Comune di San Giovanni d'Asso
Provincia di Siena
Montisi è un antico borgo dalla lunga storia,nel quale ogni anno viene corsa la Domenica più prossima al 5 Agosto la giostra di Simone. In questa data ricorre la festa della Madonna delle Nevi, patrona di Montisi, ne rievoca una parte importante, facendone rivivere un fatto storico realmente accaduto alla fine del tredicesimo secolo, quando Simone Cacciaconti, Signore del Contado, dopo essere stato cacciato dalle proprie terre, ritorna nel borgo e con i suoi armati mette a ferro e fuoco il paese.
Dopo tale spedizione il Conte con i suoi uomini, visto che non poteva tenere la posizione, anche per la reazione degli abitanti del borgo, deve scappare e riparare a Siena e alla sua morte, lascia tutti i suoi territori all'Ospedale di Santa Maria della Scala.
Proprio per ricordare questo avvenimento, il popolo di Montisi pensò di rievocare questo episodio con una Giostra, di cui ne parlano già alcuni libri contabili del 1700 conservati nella Chiesa della Madonna della Torricella. La Giostra si svolge in apposito campo, in piena campagna, di grande impatto scenografico e ambiantale. I cavalieri che rappresentano le quattro contrade, Castello, Piazza, San Martino e Torre, gareggiano armati di lancia, cercando di colpire, al termine di una corsa a pieno galoppo, il "buratto", effige di Simone, che reca sul braccio sinistro un bersaglio e sulla stessa spalla un anello detto "campanella" mentre sulla mano destra regge il "flagello", sorta di scudiscio munito di palle, pronto a colpire il cavaliere che non sarà veloce nel suo attacco.
Alla Contrada il cui cavaliere alla fine delle quattro "carriere" avrà totalizzato il maggior numero di punti viene assegnato un drappello dipinto, chiamato a Montisi "Panno".
A precedere la gara sarà il tradizionale corteo storico con figuranti in costume medievale con indosso i colori delle quattro contrade che sfileranno dal cuore del borgo medievale fino al campo di gara, per lo svolgimento della Giostra. Montisi si prepara ai giorni di festa con la benedizione di cavalli e cavalieri, le prove generali e le cene propiziatorie nei quattro rioni.
Spazio anche alla gastronomia con lo stand allestito nel suggestivo "terrazzone" di Montisi per degustare i prodotti della tradizione culinaria locale.
La settimana prima della giostra cè sempre un ricco calendario di appuntamenti.